culturadove siamoenti e istituzioniturismonumeri utli

 

COME NA VOLTA

 

 visualizza il filmato dell'evento: formato flash

 

visualizza il filmato (ridotto) dell'evento: formato flash

 

visualizza il filmato dell'evento: formato wma

 

note:

per visualizzare il filmato in formato flash (flv) utilizzare o un flash player (.flv) es. VLC Media Player.

per visualizzare il filmato in formato wma utilizzare il window media player

attendere qualche minuto per il caricamento del file.

 

 

Rocca di Arsiè

23 agosto 2009

 

L'epopea degli emigranti arsedesi, e in particolare dei Maddalozzo, è stato oggetto della manifestazione “Rio Grande do Sul – Arsié. Storia di un ritorno”, che si è svolta il 23 agosto a Rocca di Arsiè. 
L'occasione per ricordare l'emigrazione dei Maddalozzo è data dal rientro dal Brasile di Patricia Maddalozzo di Erechim, che sposando un bellunese si stabilirà definitivamente nella terra che fu dei suoi avi, a distanza di 135 anni dalla partenza della sua famiglia da Arsié. 
Si tratterà della prima edizione di una festa dell'emigrazione che il Comune di Arsié intende riproporre ogni anno, dedicandola di volta in volta a un ceppo diverso di emigranti. 
Il 23 agosto il ricordo andrà ai tanti arsedesi che nella seconda metà dell'Ottocento lasciarono la propria terra per il Brasile, partendo verso lo Stato del Rio Grande do Sul. Tra questi, per l'appunto, molti membri della famiglia Maddalozzo di località Campagna di Rocca, ma anche molti altri nuclei familiari di Arsié e Rocca, e tante persone dalla frazione di Fastro, tra le quali il parroco don Domenico Munari. 
Il programma della manifestazione “Rio Grande do Sul – Arsié. Storia di un ritorno” ha proposto una riproposizione di vecchi mestieri come la filatura della lana e della canapa, l'allevamento del bestiame, il filò, i giochi antichi. 
Protagonisti sono stati il dialetto, gli abiti tradizionali, gli strumenti tipici di lavoro, gli ambienti caratteristici di un tempo come le stalle e le cantine, che sono state riaperte per l'occasione, per diventare lo scenario della rievocazione storica.

appena possibile verranno pubblicate foto, interviste, e filmati dell'evento.

chi volesse altre informazioni o desidera lasciare il proprio indirizzo può contattare la seguente mail:

comenavolta@gmail.com