Si
narra che la fiera cominciò nel lontano 1.500 e fu ufficializzata nel 1.666 da
Papa Alessandro VII che aveva istituito la Confraternita dei SS. Sebastiano e
Rocco in suffragio delle anime del Purgatorio. Gli aderenti alla Confraternita
potevano ottenere l’indulgenza plenaria facendo visita all’altare dei santi
nella terza domenica del mese di ottobre e il lunedì successivo. Così i fedeli
provenienti da tutta la pieve di Arsié santificavano la solennità con la messa
mattutina e i vesperi pomeridiani.Per l’occasione le famiglie più ricche e
nobili distribuivano ai poveri un piatto di minestra calda, detta “la minestra
dei morti”. Col passare del tempo sacro e profano si mescolarono e accanto alle
cerimonie religiose si aggiunse a poco a poco il mercato degli animali e dei
prodotti agricoli richiamando sempre più visitatori.
Oggi si
dà ampio spazio ad artisti, artigiani, hobbysti, stand gastronomici con prodotti
tipici, alle dimostrazioni di fabbricazione di formaggio da parte dei mastri
casari delle malghe e della smielatura da parte di apicoltori. Oltre 40.000
visitatori ogni anno raggiungono Arsié per fare un tuffo nel passato, nella
semplicità, assaggiare i prodotti tipici e genuini di agricoltori e operatori
del luogo, ammirare originali opere e composizioni floreali, delicati tessuti
ricamati a mano, ironiche e minuziose sculture in legno e oggettistica decorata.