MOSTRA AGRICOLA FIERA DELLE ANIME

ARSIE' 2008

CHIESETTA DI SAN MICHELE

(SAN MICEL)

 


 

 

 

1) Crivèl: setaccio di circa 50 cm. di diametro con rete (foro di mm.1,5) per setacciare farine.


2)    Balanza: Bilancia da 23 Kg. tipo stadera con piatto per pesare anche  materiale sciolto.

 

3)    Sufiet : soffietti per zolfo usati per soffiare lo zolfo “solferar” sull'uva colpita dalla malattia “bianca”.

 

4)    Bidon del lat: Bidone di 15 litri in acciaio zincato per il trasporto del latte, dotato di coperchio con chiusura ermetica.

 

5)    Zocole

: Zoccoli in cuoio con suola di legno e sotto uno strato di gomma chiodati per conservarli dall'usura.

 

6)    Damie: Scarponi in cuoio con suola in legno  chiodata  sotto, in parte sui fianchi e davanti  e dietro per limitarne il consumo ed evitare di scivolare su terreno bagnato o scivoloso.

 

7)    Sapa: Zappa con manico per zappare (sapar) o dissotterrare patate (cavar patate)  o altro.

 

8)    Balanzin: Bilancere per trainare un carro agricolo con  cavallo,  mulo o  asino.

 

9)   

Carét: Carro agricolo a traino animale (cavallo o mulo), per trasporto  pesante, con quattro ruote, allungabile, con possibilità di montare scale sui fianchi più lunghe di quelle montate per carico di fieno, legna e/o “fascine” di legna. Dotato di freno sulle ruote posteriori. Le scale ed il pianale montato è adatto per il trasporto di prodotti di pezzatura piccola, esempio: sacchi di patate, pannocchie di granoturco, zucche, fagioli e altri prodotti agricoli. A volte attrezzato con una “tina”, un “sotto-spina”, o altro contenitore per il trasporto  dell'uva dal vigneto a casa.

 

10) Barela: Carro agricolo a due ruote attrezzato per ospitare un recipiente cilindrico per il trasporto di liquami o materiale sfuso ( il modello esposto è privo delle due “stanghe” alle quali era attaccato l'animale per il traino, perché marcite).


11) Mònega: Attrezzo per riscaldare il letto, da posizionare  tra le lenzuola nel periodo invernale e tolto prima di coricarsi. All'interno di esso veniva inserita la “foghéra” con le “bronze” covattate nella cenere.


12) Foghèra: scaldaletto costituito da un recipiente metallico dotato di un manico rivestito in legno per contenere le “bronze” e la cenere da inserire nella “mònega” d'inverno per riscaldare il letto. L'oggetto in mostra ( a sinistra nella foto)è costituito da un ex elmetto tedesco opportunamente attrezzato di manico e piedini.


13) Carét: carro agricolo a traino animale (asino)  con quattro ruote, tipo corto, non allungabile, adatto per carico di fieno, “fascine” di legna, prodotti di pezzatura piccola, esempio: patate, pannocchie di granoturco, fagioli e altri prodotti agricoli e a volte attrezzato con la “tineta” per il trasporto dell'uva dal vigneto a casa . Il modello esposto è provvisto di sistema di frenatura ora in riparazione.

 

14)  Campanaz: campanaccio in lamiera per mucca.

 

15)  Scii: un paio di sci anni “50 senza racchette e con attacchi rudimentali.

 

 

16)  Mus(s)eta: slitta per il trasporto del fieno, della legna e/o di prodotti agricoli dalla montagna attraverso i sentieri che scendono a valle. La sua forma ne consentiva il  trasporto a spalle nella salita e, prendendola per dei maniglioni (canàole), il suo traino manuale   in discesa e nel piano. Per farla scorrere meglio in discesa i pattini “mus(s)ai  venivano unti con grasso di maiale (la sonda). Le “canàole” potevano servire da freno nei periodi invernali durante la discesa sulla neve dura o sul ghiaccio lasciandole infilare sotto ai “mus(s)ai”. Giunti a valle, alzata quanto bastava per inserire un assale con due ruote e bilanciare il peso, diventava un carretto con due ruote.


17) Slita: slitta ferrata a trazione animale, robusta, adatta per trasporto materiali e carichi pesanti.


18) Ziliera: portantina dotata di due “stanghette” ed un pianale per trasporto di materiale con due persone, uno davanti e l'altro dietro.

 

19) Farsor: aratro in acciaio con una ruota, attrezzato per spingere la terra, dopo la sarchiatura, contro le piantine in crescita (dar tèra) e/o aprire un solco per fare affiorare la patate per la raccolta.


20) Voltin: aratro in acciaio con una ruota davanti, dotato di doppio vomere contrapposto, ruotabile di 180° che consente di spingere la terra rimossa sia nell'andata che nel ritorno dalla stessa parte. Il solco creato normalmente non era tanto profondo.

 

21) Farsor: l'aratro in mostra è in acciaio con carrello  a due ruote. Adatto per aratura profonda da usare a seconda del tipo di terreno con due o più cavalli da tiro.


22) Solcheta: aratro per sarchiare (sarir) con una ruota, la bure in legno ed i tre vomeri in acciaio.

 

23) Schegn: sgabello in legno con tre piedi. Normalmente usato come sedia in stalla per il taglio delle canne di granoturco (cane), e/o per la mungitura o per altri lavori o per il “filò”.

24) Segon: sega per taglio legname e piante con impugnatura in entrambe le estremità, da utilizzare in due persone, una per parte.

 

25) Segheta:  sega per legno da falegname o da usare per tagliare  legna da ardere.

 

26) Fald: falce per taglio erba nel prato.

 

27) Foghera: scaldaletto costituito da un recipiente metallico dotato di un manico rivestito in legno per contenere le “bronze” e la cenere da inserire nella “mònega” d'inverno per riscaldare il letto. L'oggetto in mostra è costituito da un contenitore attrezzato di un manico, piedini e coperchio forato.

 

28)

Forca: forconi a tre punte per la lavorazione del fieno, una con manico lungo  ed una con manico corto.  La prima è specifica per buttare il fieno sui “barch”, in alto, o sulle “mee” o nei fienili (fenil e/o tede).

 

29) Forbice longa: Forbice per potatura dei rami di alberi a distanza.

 

30) Bala tosta-ordo e cafè: Strumento a due semisfere cave fulcrate, con manici, per la tostatura di caffè o orzo.

 

31) Barela: Carro agricolo a traino animale  a due ruote con cassone ribaltabile e freno sulle ruote, adatto per il trasporto di materiale anche pesante (ghiaia, patate, granoturco, ecc). Il tipo in esposizione era adibito principalmente al trasporto di letame (grassa).


32) Machina sgrana-sorgo a manoela: macchina per sgranare il granoturco dalle pannocchie a mano.


33) Stèr: recipiente in legno dotato di ferro trasversale sull'imboccatura superiore da utilizzare per sgranare le pannocchie di granoturco (desfar do el sorgo). Era anche una misura per la “decima” da dare alla Chiesa Arcipretale di Arsié.


34) Restel: rastrello tutto in legno di fabbricazione locale (alla Lavina).

35) A'rgan: arganetto a manovella con due ruote coniche.

 

36) Ziesola: falcetto a mano per taglio erba.

 

37) Cariol: cariola di legno con ruota a razze in legno ferrata.


 

39) Targa per carro agricolo come previsto dalla legislazione.

 

1.     Bidon par el lat: bidone per il trasporto del latte da litri 10 in alluminio con coperchio.

2.     Caldrol: paiolo per cucinare la polenta in alluminio.

3.     Pompa par liquidar: pompa a mano, a spalla, di rame da 18 litri per irrorare le viti contro la peronospera e altre malattie delle piante.

4.     Sega: seghetto a mano da falegname  per taglio tavole.

5.     Scaiarola:  pialla per legno.

6.     Sogat: spezzone di corda di canapa con “spolet” per la legatura dei carichi.

7.     Foghera: vedi numero 27.

8.     Machineta tapa-botilie: attrezzo per tappare bottiglie con tappi di sughero.

9.     Desfa-panoce: recipiente in ferro con la parte superiore aperta, attraversata da una lama di acciaio da utilizzare per sgranare il granoturco dalla pannocchia (panocia) capace di contenere: “un quarto de ster”.

10. Forchet: Forcone con due denti in acciaio  per la lavorazione del fieno.

11. Sapa: zappa per dissodare la terra e/o dissotterrare patate

12. Ciò, caena, ganci de fer: vari pezzi in ferro.

13. Mus(s)eta: slitta per il trasporto del fieno, della legna e/o di prodotti agricoli dalla montagna attraverso i sentieri che scendono a valle. La sua forma ne consentiva il trasporto a spalle nella salita e, prendendola per dei maniglioni (che mancano, detti canàole)  il traino manuale in discesa e nel piano.

 

37) Finiment: bardatura per asino per il traino del carro agricolo.


38) Stamp par el butiro: stampo per il burro da 2 Kg.  Con inciso in negativo stemma e nome della latteria che lo produceva.

 

39) Stamp par el butiro: stampo per il burro da 1 Kg.  Con inciso in negativo stemma e nome della latteria che lo produceva e l'impronta per la divisione in due etti.


40) Stamp par el butiro: stampo per il burro da ½ Kg.  Con inciso in negativo stemma e nome della latteria che lo produceva.

 

41) Sès(s)ola: paletta in legno per farina, semole o altro.

 

42) Tola del casel: tavolo bordato per la lavorazione del formaggio, della ricotta e/o del burro.

 

43) Crìola: Recipiente per il trasporto di fieno alla stalla, fatto con vimini intrecciati molto larghi tra loro. La crìola presente in mostra è del tipo basso; ne esistevano di alte il doppio.


44) Burcio: zangola di legno ruotante che, messa in rotazione, a mano, attraverso la manovella, serve per ricavare il burro dalla panna del latte precedentemente inserita.


45) Caliera: grande paiolo in rame da 150 litri per fare il formaggio e la ricotta o per riscaldare acqua per usi diversi.

 

46) Mastela: recipiente cilindrico in legno largo e basso, per contenere il latte e consentire l'affioramento della panna per la sua successiva separazione.

 

47) Mastela: recipiente cilindrico in alluminio largo e basso, per contenere il latte e consentire l'affioramento della panna per la sua successiva separazione.

 

48) Secio del casel per la pesata: secchio  in rame stagnato, già tarato per la pesa del latte contenuto,  del caseificio.


49)Colin: setaccio per il latte da usare sopra i precedenti contenitori per levare eventuali impurità dal latte.

 

50) Derla: gerla per trasporto materiali a spalla.

 

51) Staiera: stadera per la pesa del latte conferito al caseificio da abbinare ad uno dei due secchi in dotazione già pre-tarati.

 

52) Lora: serviva da imbuto e setaccio nel travaso del vino nuovo dalla tinozza, attraverso il sotto-spina alla botte.


53) Derla: gerla per trasporto a spalla di materiali vari.

 

54) Sotto-spina: recipiente usato per raccogliere il mosto fermentato nel tino. Fatto uscire  dalla spina  dal tino,  viene poi trasferito con un secchio nelle botti.


 

 

 

55) Bott: botte per vino da un ettolitro e mezzo.


56) Una soga e tre spag col spolet: quattro corde di canapa. Una per legare i carichi al carro agricolo (soga), tre più corte e con “spolet” diverso (spag) per legare parti del carico (esempio i “fas” del fieno o altro).

 

57) Mastel: recipiente in legno aperto nella parte superiore adatto per contenere liquidi o materiale sfuso.

 

58) Sapa: zappa per dissodare la terra e/o dissotterrare patate senza manico.

 

59) Candola: spina  con spinello per tino per spillare il mosto.


60) Sapin: attrezzo per movimentare tronchi di legno a mano.

 

61) Cialt: ramponi da usare sotto gli scarponi per non scivolare sul ghiaccio.

 

62) Vandd: attrezzo in vimini, usato con l'aiuto dell'aria, a separare i fagioli secchi dalle impurità leggere.

 

63) .Segheta: sega ad archetto per taglio legna.

 

64) Forca a quatro dent: forcone a quattro punte di norma usato  per la lavorazione del letame.

 

65) Sarzel: attrezzo per sarchiare il campo.

 

66) Branda: letto di ospedale militare della 2a Guerra mondiale militare.

 

66) Zestel: cesto in vimini per la vendemmia dell'uva e la raccolta di prodotti agricoli.

 

68) Fald: falce per falciare l'erba del prato.

 

70) Comacio: collare per cavallo, mulo e asino per il traino del carro agricolo o taglie di legname.

 

71)  Burcio: zangola di legno del tipo a rotazione a mano basculante (vedi numero 44).

 

72)  Solcheta: vedi numero 22.

 

73)  Sega:  sega per taglio tavole e travature a due persone, di norma una posizionata sopra ed una sotto il tronco da tagliare.

 

74)  Squaraor: accetta per squadrare travature in legno.

 

75) ) Torchio : torchio per torchiare le “zarpe” (la vinaccia).

 

76)  Dog: collare per bardatura mucche o buoi per il traino di corro agricolo o legna.

 

77)  Trapano: trapano a mano con punta per legno.

 

78)  Set di un livello (rotto) e di un merto con suddivisione in pollici.

79)  

80)  Colis: gancio per appendere il carico al filo a sbalzo per la sua discesa a valle