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Epoca
preromana
In tale remoto e lungo periodo,
sull’area territoriale oggetto della
presente ricerca (Feltrino Occidentale
- Basso Cismon - Medio Brenta), si
susseguono presenze (e mescolanze), di
popolazioni di diversa etnia: Reti
(Retia Oppida), Euganei, Celti e
Heneti (Veneti), come risulta dalla
storiografia generale. Ditale periodo
storico non si sono rintracciate in
loco documentazioni scritte, ma solo
reperti archeologici.
Nel 1930, durante lo scavo del
cunicolo di bonifica effettuato nella
parte bassa del conoide franoso di
Lavina, tra Arsié e Rocca, sono stati
trovati dei reperti risalenti al VI -
VII sec. a.C e oltre.
Nel 1957, durante gli scavi effettuati
ad Arsié per la costruzione di un
Albergo, sono venute alla luce delle
tombe con reperti risalenti a VI sec.
a.C.
172 a.C.
Prima puntata dei Romani nel
Feltrino.
110 a.C.
Probabile presenza Romana lungo il
Canal del Brenta, al quale periodo
risalirebbe l’erezione del Castellum
Muratum sulla Rocchetta di Cismon del
Grappa.
101 a.C.
Invasione dei Cimbri. I Romani,
respinti i Cimbri, intraprendono
l’occupazione della Valsugana e del
Feltrino. Un decreto del Senato romano
ordina la costruzione di fortezze e
torri di segnalazione a difesa della
pianura e della Via Postumia, al quale
periodo risalirebbe il completamento
del sistema di allerta e di difesa
lungo il Canal del
Brenta.
49 a.C.
Concessione della cittadinanza Romana
alle genti del Feltrino e del Canal
del Brenta, che vengono ascritti alla
tribù Menenia.
16 a.C.
Claudio Druso conduce una spedizione
militare contro un’infiltrazione dei
Reti lungo la Valsugana.
140
Muore il rocianus Lucio Oclatio
probabile erettore del fortilizio di
Soravìg.
150
Probabile erezione da parte dei Romani
del forilizio di Tol e della
fortificazione (bastia) fronteggiante
il Covolo.
300
San Prosdocimo introdùce nell’arsedese
la religione cristiana.
365
Nel mese di luglio un forte terremoto
provoca crolli e distruzioni nel
Feltrino.
410
I Goti invadono il
Feltrino.
453
invasione degli Unni capeggiati da
Attila che saccheggiano Fastro, Arsié
e Rocca.
550
I Bizantini, minacciati da invasioni
dal Nord, fortificano le vallate; è
probabile che l’originario castello
della Scala sia stato eretto in tale
periodo.
568
I Longobardi invadono l’italia; oltre
a rafforzare le fortificazioni
esistenti, iniziano la costruzione di
nuovi castelli collegati a vista, tra
cui quelli di Rocca e
Incino
584
Probabile prima muratura del Covolo
sotto il regno longobardo di
Autari.
594
Ottobre-novembre: si hanno piogge
torrenziali con inondazioni e
distruzioni che sconvolgono il
Feltrino e la valle del Brenta, tanto
che la gente ritiene giunto un nuovo
diluvio universale. Tra la piana di
Fonzaso e l’alveo dello Stizzon si
verifica
una rilevante modificazione
morfologica che determina la
deviazione definitiva del torrente
Cismon dalla orignale confluenza nel
Piave a quella nel
Brenta.
727
L’imperatore bizantino Leone Isaurico,
dichiara idolatria il culto delle
immagini ordinando che vengano
distrutte.
774
Carlo Magno vince i Longobardi; i
castellani Covolo e Rocca dalle loro
residenze arsedesi vengono chiamati e
fatti dimorare a Feltre per rafforzare
numericamente la classe nobile della
città, rarefatta dalle
guerre.
E’ probabile che in questo periodo la
Pieve di Arsié si costituisca in
Regola.
795
Probabile datazione del ritrovamento
in località Pedancino della statua
della Madonna, verosimilmente
sffuggita alla distruzione delle
immagini sacre ordinata
dall’imperatore bisantino Leone
Isaurico nel 727.
813
Papa Leone III, in viaggio verso
Magonza per chiedere aiuto a Carlo
Magno, si ferma a Cismon del Grappa e
consacra la chiesetta di Santa Maria
di Pedancino.
879
L’esercito di Carlo il Grosso sosta
nei pressi della chiesetta di
Primolano.
900
Prima incursione degli Ungari; viene
saccheggiato il Sacello di N. S. del
Pedancino.
915
Berengario I, re d’italia, concede al
vescovo di Padova la giurisdizione
sugli Arimanni e gli altri uomini
liberi del Canal di Brenta in finzione
anti Ungara.
I castelli di Primolano (Scala),
Covolo, Bastia e Rocchetta vengono
ristrutturati.
1000
I Marìga, posti a capo delle Regole,
vengono nominati dai
vescovi.
1004
L’esercito di Enrico 11, imperatore
del Sacro Romano Impero di nazione
tedesca, attacca ed espugna il passo
fortificato del Covolo tenuto dalle
truppe di Arduino d’Ivrea, re
d’Italia.
1024
Corrado I re di Germania, assegna il
potere temporale ai vescovi: Primolano
ed Arsié vanno al vescovo di Feltre,
Cismon al vescovo di
Padova.
1042-76-89-94
La zona viene colpita da epidemie di
erpes zoster.
1085
Ai 29 aprile, risulta che gli
Eccellini (Ezzelini) hanno dei
possedimenti a Mellame.
1094
Paolo e Cassano di Arsié e Tiso di
Rocca, al comando di Giovanni da
Vidor, partecipano alla spedizione
della Prima Crociata in Terra
Santa.
1117
Forti scosse di terremoto che
provocano crolli e smottamenti nel
Feltrino.
1150
A Cismon viene eretta la chiesa
dedicata a S. Marco.
1177
Ottaviano, castellano di Arsié,
accompagna il vescovo Drudo a Venezia,
dove viene concordata la pace tra
Federico Barbarossa e il papa
Alessandro III
1180
A Primolano firnziona un
ospitale-ricovero per i
viandanti.
1184
Papa Lucio I concede il Covolo di
Butistone in feudo alla mensa
vescovile di Feltre, nella bolla
pontificia appaiono espressamente
citati Primolano e il
Covolo.
1189
Giuraniento di fedeltà dei cismonesi a
Vicenza.
Primolano, Arsié e il castello del
Covolo restano sotto la giurisdizione
di Feltre.
1192
A Cismon funziona una
casa-asilo-ospedale per i
pellegrini.
1199
Ai Porteghetti di Cisinon, sorge un
monastero-ospitale retto dai frati di
Campese.
1223
Il 5 luglio, Alberico da Romano prende
ufficialmente possesso dei fondi che
la sua famiglia ha in plebe Arsei
(Mellame) fin dal 1085.
1240
Ottone, vescovo di Feltre, fortifica i
castelli Covolo e Rocca d’Arsedo in
funzione anti-ezzelina.
1245
Ezzelino da Romano conquista i
castelli di Incino e Rocca
d’Arsedo.
1248
In maggio, Ezzelino da Romano
conquista il castello di Tol e la
città di Feltre.
1259
Il 23 giugno, Ezzelino da Romano
conquista il castello della Friola e
massacra la famiglia degli Sparvieri;
il suo fedelissimo capitano, Rate da
Fonzaso, salva dalla carneficina la
giovane Monda (già promessa sposa a
Salatino de’ Camposampiero) e, con il
proposito di costringerla a sposare
suo fratello Archilice, la fa condurre
prigioniera al castello della Rocca
d’Arsedo.
Sconfitto e ucciso Ezzelino da Romano
a Cassano d’Adda, (dove cade anche
Archilice), Monda degli Sparvieri,
liberata, sposa Salatino de’
Camposampiero; per ricompensarli. il
vescovo di Feltre assegna loro il
contado nominandi conti
della Rocca d’Arsedo con il diritto ad
un seggio nel Maggior Consiglio di
Feltre
1265
Il Covolo viene ceduto da Adalgerio
vescovo principe di Feltre a Rizzardo
Da Camino di Treviso.
1267
I Da Camino cedono il Covolo alla
città di Vicenza.
1268
Cismon del Grappa e il Covolo passano
sotto la giurisdizione della città di
Padova.
1269
11 3 novembre un forte terremoto
provoca smottamenti nei monti della
zona.
1275
Bassano erige un fortino sul ponte del
Cismon nei pressi di Pedancino, per
controllare il passo e riscuotere i
pedaggi.
1300
Viene proibito l’uso di “fajeròt” di
paglia per coprire le case nei centri
abitati.
1308
Definizione dei confini montani tra
Cismon e San Nazario.
1313
Cismon del Grappa diviene
Parrocchia.
1318
Cismon del Grappa è retto da un
Decanus; tra i beni del Comune figura
anche “unam roccam facta ad modum
castri”.
1320
Inizia la dominazione
Scaligera.
1326
Bande armate del Tesino, depredano
l’arsedese di tutti gli animali che
trovano.
1328
Vengono ultimati i lavori di
ristrutturazione del castello della
Scala.
1329
Feltre tenta di imporre ad Arsiè la
manutenzione del ponte sul Cismon, ma
senza esito, per ritorsione obbliga
gli arsedesi a vendere la legna per
l’inverno nella piazza di
Feltre.
1337
Carlo di Tirolo, futuro Carlo IV,
attacca il castello della Scala senza
espugnarlo. Sicco da Caldonazzo
attacca ed occupa il castello del
Covolo
1339
Carlo IV cede il Canal di Brenta ai
Carraresi.
1346
Giacomo da Carrara ottiene da Sicco il
possesso del Covolo.
1348
Forte terremoto con crolli e
vittime.
Epidemie di peste bubbonica e
polmonare.
1355
Carlo IV durante il viaggio di ritorno
da Roma, dove è stato incoronato
imperatore, sosta nel castello della
Scala.
1383
Si tiene nell’arsedese il “Congresso
della Pace” tra i Carraresi, signori
di Padova e il duca d’Austria, signore
di Treviso.
1386
Incursione scaligera contro il Covolo
e prima testimonianza dell’uso di armi
da fuoco; gli scaligeri piazzano
alcune bombarde presso la
fronteggiante bastia, sparano sul
Covolo espugnandolo.
1388
Inizia la dominazione
Viscontea.
1389
Crolla il ponte di Arsiè sul
Cismon.
1404
Il Feltrino e il Canal di Brenta fino
a Primolano, confluiscono nella
Serenissima Repubblica di
Venezia.
1411
Invasione degli Ungheresi che prendono
il Covolo.
1420
Venezia riconquista il Covolo, lo nega
a Feltre e lo assegna a
Bassano.
In tale periodo le fortificazioni
esistenti nell’arsedese sono: la torre
di Monte Cer, la torre dei Roveri, il
fortilizio di Gajole, il castello
della Rocca, il castello d’Incino, il
castellir di Mellame, il castello di
Tol e il castellòn di
Celado.
Le ville di Arsié, Fonzaso, Lamon,
Arten e Servo, chiedono di staccarsi
da Feltre (e conseguentemente da
Venezia), ed essere aggregate al
Trentino.
1421
Venezia decreta la distruzione del
castelli arsedesi: di Tol, della
Rocca, d’incino, del castellir di
Mellarne, delle torri di Cer e dei
Roveri e del castellòn di
Celado.
1425
Viene eretto ad Arsié il capitello
della Madonna del Velo, presso il
quale si riunisce la
Regola.
1429
Il monastero di Campese concede alla
Vicinia di Cismon il diritto di
eleggere il parroco; tale diritto è
rimasto in vigore fino al
1957.
1461
Il Comune di Cismon s’impegna a
costruire e mantenere transitabile il
ponte sul Cismon nei pressi di
Pedancino.
1485
Il Feltrino viene colpito da
un’epidemia di peste.
1488
Visita pastorale del vescovo Barozzi a
Cismon. La vecchia chiesa parrocchiale
appare fatiscente ed in grave stato di
abbandono. La nuova chiesa dedicata
alla Madonna di Pedancino che i
cismonesi hanno eretto all’inizio del
secolo ai piedi della Rocchetta appare
anch’essa in pessime condizioni ed è
senza diritto parrocchiale. I
cismonesi preferiscono recarsi
all’antico Sacello della Madonna del
Pedancino dov’è conservata la statua
lignea.
Il vescovo Barozzi visita anche la
chiesetta di San Cassiano di Rocca,
trovandola bisognevole di
riparazioni.
1506
Consacrazione della chiesa di
Primolano.
1509
Guerra della Lega di Cambrai.
Massimiliano I d’Asburgo espugna il
castello della Scala, incendia Cismon,
poi si dirige su Feltre facendo sosta
ad Arsié.
1511
Gli Alemanni condotti da Giovanni
Obignj, vengono fermati sul Monte
Celado da uomini di Arsiè e Lamon che
sbarrano il passo abbattendo la
boscaglia, ma a metà settembre gli
sbarramenti vengono superati e gli
Alemanni piombano su Arsié incendiando
il paese e la chiesa; gli abitanti,
spogliati di tutto, fuggono sui monti
e ne ridiscendono verso la fine di
ottobre
1512
Ai primi di gennaio, il Proveditore
della Repubblica di Venezia, Angelo
Onoro, arriva ad Arsié per confortare
e aiutare la popolazione
stremata.
Il Covolo è definitivamente in mano
imperiale.
Venezia riconquista invece il castello
della Scala.
1513
Il trentino Cristoforo Calepino occupa
Feltre per conto
dell’Austria.
1514
La popolazione di Feltre chiede aiuto
a Venezia, che invia un reparto
guidato da Giovanni Brandolini; il
Calepino dopo aver saccheggiato e
incendiato le case, fugge per Arsié,
Rocca, Incino e Cismon, ma viene
catturato a Vaistagna.
1516
Con gli accordi di pace di Noyon tra
Venezia e Austria, la Valsugana e il
Feltrino restano sotto Venezia mentre
il Covolo diventa un’enclave
austriaca.
1519
La Regola di Aresié delibera che il
legname prodotto nella Val Serana
venga destinato alla manutenzione del
ponte sul Cismon.
1521
Crolla il ponte sul Cismon e Feltre ne
impone la ricostruzione ad
Arsié.
1525
Feltre pone al comando del forte della
Scala il capitano Girolamo Bettini di
Arsié.
1532
Viene introdotta nella zona la coltura
del fagiolo.
1535
Tutte le chiese dell’arsedese, di
Primolano, Enego e Fonzaso, risultano
“cappelle” della chiesa di
Arsié.
1545
Con decreto del Doge viene autorizzata
la divisione dei territori montani
arsedesi tra le diverse
Regole.
1552
Costruzione del nuovo ponte sul Cismon
presso Pedancino, progettato da Andrea
Palladio
1558
Dagli estimi catastali, Primolano
risulta censito con Mellame, Tovio e
Soras.
1564
Alluvione con allaganienti, nel
Feltrino si hanno 30
vittime.
1571
A Cismon, la vecchia chiesa
conventuale di S. Marco viene travolta
e cancellata da
un’alluvione.
1587
Visita pastorale di Mons. Correr a
Cismon; la Parrocchia conta 500
anime.
1564
Grande alluvione nel Feltrino, ad
Arsié il torrente Arig allaga il paese
ed inghiaia la piazza, a Feltre le
erosioni prodotte dall’alluvione
dissotterrano una antica lapide datata
140 d.C. dedicata al rocianus Lucio
Oclatio che, come risulta “nella
cronaca manoscritta di Daniello
Tomitano” è il probabile capostipite
della famiglia Rocca.
1567
Piogge torrenziali dal 27 al 30
ottobre, il. Cismon ingrossato oltre
misura copre la valle da una montagna
all’altra e a Rocca si alza fino a
toccare il
ponte-passerella.
1594
Viene eretta a parrocchiale la chiesa
di Rivai.
1605
Sul torrente Arìg a monte di Arsiè,
viene iniziata la costruzione del
“muràz”.
1606
Il comandante del Covolo fa installare
una catena a sbarramento del Brenta
per far pagare i pedaggi, Venezia
interviene e la fa
rimuovere.
1609
Costruzione del ponte di Arsié, in
legno e coperto.
1615
L’imperatore Mattias concede alla
famiglia Angeli il privilegio di
extraterritorialità perpetua per il
loro palazzo di Arsié.
1624
Aurelio Rocca, del ramo cadetto dei
conti Rocca, diviene governatore di
Rettino in Candia.
1625
Viene introdotta nella zona la coltura
del mais.
1631
La Regola convocata da Gerolimo Arboit
delibera di far pagare al pievano di
Arsiè la sua quota per l’erezione del
“muraz”.
1639
Viene ristrutturata la chiesetta dei
Santi Ippolito, Cassiano e Valentino
di Rocca, ampliando il preesistente
oratorio-romitaggio risalente al
periodo Longobardo.
Potrebbe essere (ma è un’ipotesi
debole), che il Decennale della
Madonna di Rocca, ricadente sull’anno
“9”, abbia un qualche collegamento con
tale datazione.
1647
Fastro viene staccato dalla Pieve di
Arsié e aggregato alla chiesa di
S.Vito e Roveri.
Il nobile Cassano Rocca, residente a
Feltre, cede parte del suo feudo di
Arsié a Giovanni Angeli.
1650
Benedizione della ristrutturata
chiesetta di San Michele Arcangelo di
Arsié; è ipotizzabile che tale
oratorio, di origine antica, sia sorto
sui resti di un preesistente tempietto
dedicato a Cerere, dea delle
messi.
Il Cismon in piena fa crollare il
ponte di Arsié.
1653
Il 16 maggio muore Carlo Felice Scotti
di Milano, vissuto per lunghi anni
come eremita nella chiesetta di San
Cassiano di Rocca.
1654
Viene ricostruito il ponte di
Arsié.
1656
Il Padre Minore Conventuale Antonio
Cambruzzi, autore della prestigiosa
“Storia di Feltre”, tiene ad Arsié una
serie di prediche
quaresimali.
Un incendio distrugge 70 case ad
Arsié.
1657
Un incendio distrugge la chiesa di
Cismon.
1661
Il papa Alessandro VII dichiara
arcipretale la chiesa di
Arsié.
1663
11 Cismon in piena fa crollare il
ponte di Arsié.
1665
Alluvione e inonda.zioni nella
Valsugana.
1666
Viene istituita ad Arsiè la giornata
religiosa “Delle Anime Purganti” che,
divenendo con il tempo giornata di
mercati, assumerà la denominazione:
“fiera delle Anime”.
1674
11 21 Ottobre, il vescovo Gregorio
Barbarigo istituisce la Parrocchia di
Rocca, dedicata ai Santi Ippolito e
Cassiano primo parroco don Simone
Rizzon.
1677
Crolla il ponte-passerella di Arsié
sul Cismon.
1679
Nel’arsedese esistono 5 Regole: Arsié.
Rocca, Mellame, Soras e
Tovio,
A Rocca funziona un molino ad una
ruota, gestito da Cassano
Turra,
1682
Il vescovo Gregorio Barbarigo
autorizza la costruzione di una nuova
chiesa a Rocca.
1686
Il vescovo Gregorio Barbarigo visita
la parrocchia di Rocca.
1698
L’abitato di Arsié capoluogo conta
1411 abitanti.
1709
Inverno freddissimo e oltremodo
nevoso; gelano quasi tutti i corsi
d’acqua, seccano molti alberi e quasi
tutte le viti.
1718
Viene costituita la Parrocchia di
Mellame, avendo il cardinale Giorgio
II Corner concesso il fonte
battesimale.
1726
Il Governo di lnnsbruk chiede che il
vescovo di Feltre nomini un Vicario in
Valsugana.
1729
Periodo di forte diffusione di
superstizioni e arti
magiche.
1736
Il vescovo Ottoboni in visita ad
Arsié, trova la chiesa non del tutto
completata.
1745
Il cardinale Rezzonico visita la nuova
chiesa di Rocca, trovandola completa
con quattro altari.
Rocca conta 1001 abitanti, Mellame 505
e Rivai 747.
1748
11 18 agosto l’alluvione distrugge il
Sacello del Pedancino, il corpo
centrale della chiesa parrocchiale e
36 case, nonché la chiesa di Fastro;
le acque trascinano la statua della
Madonna di Pedancino fino alla Friola
(Pozzoleone), dove viene recuperata e
trasportata in processione solenne a
Cismon.
1765
Viene introdotta nella zona la coltura
della patata.
1770
La chiesa di S. Vito e Roveri diviene
parrocchiale.
1771
Il 24 giugno, la Regola di Rocca
chiede che le sia assegnato il
possesso di una parte delle Fratte di
Canazai (Carazzagno).
1772
Alluvione con inondazione della piana
Lag di Arsié.
L’affittuale della malga Fredina
(Rocca), è tenuto a pagare Lire 2
annue alla mensa vescovile di
Feltre.
1779
Fastro diviene
Parrocchia.
1780
Rivai risulta divisa in due Regole:
Tovio e Soras.
1783
La rocca superiore del Covolo viene
abbandonata per ordine di Giuseppe 11,
vi sopravvive per alcuni anni la casa
del dazio.
1785
Il 22 agosto, inizia la costruzione in
pietra del ponte di
Arsié.
1788
Viene ultimata la costruzione in
pietra del ponte di
Arsié.
1789
L’undici ottobre, la piena del Cismon
travolge e abbatte il ponte in pietra
di Arsié,
1790
Primo censimento del Feltrino: Arsiè
con le Frazioni conta 4231
abitanti.
1796
Battaglia di Primolano tra le truppe
napoleoniche e gli austriaci;
Napoleone ordina di far saltare il
Covolo, poi passa la notte nella
locanda di Donazzolo, ai Porteghetti
di Cismon.
1797
1116 giugno viene istituita da
Napoleone la Provincia di
Belluno.
Il Feltrino viene suddiviso da
Napoleone in 6 cantoni: 1° Fonzaso
Arsiè, 2° Lamon Servo, 3° Rasai, 4°
Santa Giustina, 5° Cesio, 6°
Pedavena.
Napoleone fa smantellare il castello
del Covolo.
1805
In piena guerra tra Napoleone e la
coalizione angio-austro-russa, gli
austriaci organizzarono una base
logistica a Primolano. detta “la tappa
di Primolano”
1811
Fusione, su disposizione prefettizia,
dei Comuni di Primolano e
Cismon.
1816
L’imperatore d’Austria Francesco I, di
passaggio, sosta àd
Arsié.
La chiesa di Fastro, dedicata a 5.
Antonio, viene dichiarata
parrocchiale.
Fastro conta 500 abitanti, S.Vito 329
e Rocca 1324.
1816-17
Grave carestia a Fastro |