Dott. Canzan 

Piazza con Mellame sullo sfondo

Piazza dalla strada statale

Via Crocera a sinistra l'attuale Banca

Piazza

Angolo bar Centrale

Via Crocera verso la piazza

Piazza

Fontanon

Fontanon

Dalla piazza verso il Fontanon

La fine di Via Crocera verso l'attuale campo sportivo

Piazza

Piazza

Il torrente Aurigh di fronte all'attuale supermercato A&O

Piazza angolo ber Centrale, in secondo piano l'attuale Farmacia

Il Fontanon

A monte del Muraz

A monte del Muraz

A monte del Muras , sullo sfondo una porta del campo sportivo

 

 

RELAZIONE SULL'INTERVENTO DEL DOTTOR LUCA CANZAN

E DELL’ASSESSORE FAUSTINO MORES

 

Lunedì 21 febbraio 2005, sono venuti a scuola l’Assessore comunale Faustino Mores ed il Dott. Luca Canzan, agronomo forestale, per spiegarci la funzione idro-geologica del bosco, le cause delle alluvioni, gli interventi che l'uomo può fare per evitare che succedano catastrofi.

 Le alluvioni sono eventi naturali che si verificano, di norma, nei periodi in cui si concentrano piogge particolarmente abbondanti su un determinato territorio, spesso sono provocate da piccoli corsi d’acqua che, quando si gonfiano, possono causare notevoli danni.

L’acqua, che è una risorsa  indispensabile alla vita, può a volte trasformarsi in un vero e proprio pericolo.

In particolare ci hanno parlato della Val Cubia e del Rio Cubia, un torrente quasi insignificante che molto spesso ha l’alveo asciutto, tanto che in alcuni tratti è difficilmente riconoscibile,  però in passato,  è stato capace di sommergere e distruggere il paese di Arsiè (1752).

Il dott. Canzan e l’assessore hanno ispezionato il corso di questo rio per  verificare gli eventuali provvedimenti necessari per evitare che succedano nuovi eventi alluvionali.

Attualmente l’alveo si presenta infestato da vegetali e materiali a causa dell'incuria umana.

Abbiamo avuto l'opportunità di vedere delle diapositive di questo torrente e i due esperti ci hanno indicato i punti in cui saranno effettuati gli interventi da parte della Protezione Civile e del volontariato locale al fine di mantenere in condizioni di sicurezza il corso del Rio Cubia.

In alcune diapositive si poteva vedere che il corso del torrente era ingombro di ramaglie e di alberi cresciuti sulle sponde e nell’alveo. In una in particolare si poteva notare che un grosso albero era cresciuto quasi sopra una briglia, costruita in passato dall’uomo, e le sue radici erano riuscite a spostare alcuni grossi massi, mettendo così in condizioni di instabilità la briglia stessa.

L’uomo, lungo il percorso del Rio Cubia ha costruito, in passato, numerose briglie di vari tipi, per indirizzare e convogliare le acque e soprattutto per rallentare la velocità e la forza delle acque nei periodi di piena.

Il dott. Canzan ha inoltre spiegato quali alberi sono i più adatti alla protezione dei versanti: il bosco, se mantenuto e curato,  ha anche un'importante funzione di protezione del territorio.

Il bosco, infatti, con i rami e le foglie limita la forza delle precipitazioni sul terreno. Le foglie degli alberi, inoltre, intercettano una parte dell’acqua che viene poi rilasciata nell’atmosfera. Le radici, oltre che assorbire l’acqua come delle spugne, rendono più stabili i versanti, impedendo l'erosione del terreno da parte delle precipitazioni. 

Home